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King Kong Film fantastico, americano (1933). Regia di Merian C. Cooper e Ernest Beaumont Schoedsack. Interpreti: Fay Wray, Bruce Cabot, Robert Armstrong. Titolo originale: King Kong 
King, Henry (Christiansburg 1592-San Fernando Valley 1669) Poeta inglese. Amico di J. Donne, Ben Johnson e Izaak Walton, entrò nella carriera ecclesiastica e divenne vescovo di Chichester nel 1642. Nel 1617 sposò Anne Berkeley che morì nel 1624. Per lei scrisse un componimento poetico, The exequy (Esequie), che venne pubblicato a sua insaputa insieme ad altre poesie. Il componimento è considerato un modello di espressione diretta e commovente dei sentimenti. 
King, Martin Luther (Atlanta 1929-Memphis 1968) Pastore battista e uomo politico statunitense. Dedicò la sua vita a contrastare e combattere la segregazione razziale. Si ispirò alla filosofia della non violenza di matrice gandhiana per condurre una lotta pacifica per la conquista della parità di diritti delle genti di colore. Nel 1957 fu il fondatore della Southern Christian Leadership Conference che promosse manifestazioni cui aderirono folle oceaniche, come la marcia su Washington a cui aderirono ben 250.000 persone. Gli fu conferito nel 1964 il premio Nobel per la pace. Venne assassinato da un sicario bianco. Tra le opere Perché non possiamo aspettare (1964), La forza d'amare (1968). 
King, Stephen (Portland 1946-) Romanziere statunitense. I suoi romanzi e racconti, che si inseriscono nei generi dell'orrore e della fantascienza, hanno avuto una diffusione mondiale in più di cento milioni di copie. Il suo primo romanzo Carrie (1973) è la storia di una ragazza dai poteri telecinetici che si vendica dei compagni di classe. Scrittore prolifico (in italiano sono stati tradotti più di 35 titoli), King è un maestro nel trasformare le normali situazioni della vita in momenti di terrore. Tra le altre opere si ricordano Shining (1976), La zona morta (1979), Christine la macchina infernale (1983) e Misery (1987). Il successo dei libri di King ha fatto in modo che molti di essi venissero adattati allo schermo cinematografico. 
Kingsley, Ben (Snaiton 1943-) Pseudonimo di Krishna Bnji, attore inglese. Di origine indiana, interpretò Gandhi (1982), Schindler's list (1993) e La morte e la fanciulla (1995). 
Kingston Capitale (104.000 ab.) della Giamaica, situata sulla costa sudorientale dell'isola, alle pendici delle Blue Mountains. Porto, centro commerciale (zucchero, caffè, banane e rhum), amministrativo e culturale del paese. Le industrie principali sono quelle alimentari, tessili, metalmeccaniche, del tabacco, del legno e raffinerie. Turismo. Sede di un aeroporto e di due università. La città moderna venne ricostruita nel 1692, dopo il terremoto che distrusse Port Royal. Nel XVIII sec. fu centro della tratta degli schiavi. 
Kingston upon Hull Città (269.000 ab.) della Gran Bretagna, in Inghilterra. Capoluogo della contea di Humberside. 
Kingston upon Thames Borough della Grande Londra, in Gran Bretagna (131.000 ab.), situata sulla riva destra del Tamigi. 
kino, sm. invar. Specie di gomma ricca di tannini pirocatechici e utilizzata quindi come astringente e tonico. Si ottiene praticando incisioni nel tronco del Pterocarpus marsupium, una leguminosa dell'Asia meridionale. 
Kinshasa (o Leopoldville fino al 1966). Capitale dello Zaire, conta 3.804.000 abitanti. È situata di fronte a Brazzaville, sulla riva sinistra dello Stanley (Malebo) Pool. È il principale centro economico, politico e culturale del paese, sede di un porto trafficato; nella sua area si concentrano i due terzi degli insediamenti industriali. Fondata da H. Stanley nel 1887, che la battezzò con il nome di Leopoldville in onore del re del Belgio Leopoldo II, divenne capitale nel 1926. In seguito all'indipendenza del Congo, fu confermata capitale nel 1960. 
Kinski, Klaus (Danzica 1926-Lagunitas, California 1991) Attore cinematografico tedesco. Interpretò Aguirre, il furore di Dio (1972), Nosferatu (1974), Woyzeck (1979) e Fitzcarraldo (1982). 
Kinski, Nastassia (1961-) Attrice cinematografica tedesca, figlia di Klaus. Interpretò Tess (1979) e Paris Texas (1984). 
Kipling, Rudyard (Bombay 1865-Londra 1936) Scrittore e poeta britannico. Lavorò per molto tempo in India come giornalista e rientrò a Londra nel 1889. La sua produzione poetica esaltava l'imperialismo britannico e lo spirito colonialista dell'epoca vittoriana. Ottenne una grande notorietà con i romanzi Il libro della giungla (1894), Il secondo libro della giungla (1895), Kim (1901) nei quali, a fianco delle suggestive descrizioni della natura indiana e attraverso un'efficace narrazione di storie per ragazzi, viene proposto il tema del confronto fra la razionalità e l'istinto. Venne premiato con il premio Nobel per la letteratura nel 1907. Tra le altre opere, Sette mari (1896), Le cinque nazioni (1903), appartenenti alla produzione poetica, Capitani coraggiosi (romanzo, 1897), Stalky e C. (1899), Storie proprio così (1902), Puck delle colline (1906). 
Kipphardt, Heinar (Heidersdorf 1922-) Drammaturgo tedesco. Tra le opere Il caso Oppenheimer (1964). 
Kira Georgievna Romanzo di V. Nekrasov (1961). 
Kirchhoff, Gustav Robert (Königsberg 1824-Berlino 1887) Matematico e fisico tedesco. Condusse le sue ricerche in vari campi della fisica. In elettrologia individuò importanti principi per lo studio dei circuiti definendo le leggi che portano il suo nome e che si riferiscono alla distribuzione delle correnti nei circuiti elettrici. Studiando i fenomeni di energia raggiante definì le leggi che regolano il rapporto tra potere assorbente e potere emissivo delle sostanze e chiamò corpo nero quel corpo capace di assorbire tutte le radiazioni incidenti. Le sue indagini si estesero al campo della spettroscopia. Collaborando con Bunsen inventò lo spettroscopio e scoprì con esso i nuovi elementi cesio e rubidio. 
Kirchner, Ernest Ludwig (Aschaffenburg 1880-Davos 1938) Pittore tedesco. Tra le opere Dresden-Friedrichstadt (1910, Hannover, Museo Sprengel) e Cinque donne nella strada (1913, Colonia, Wallraf-Richartz Museum). 
kirghìso, agg. e sm. agg. Relativo ai kirghisi. 
sm. Dialetto turco simile al kazako. 
Kirghizistan Repubblica dell'Asia centrale che confina a est e sud-est con la Cina, a nord con il Kazakistan, a ovest con l'Uzbekistan, e a sud-ovest con il Tagikistan. 
Il territorio è prevalentemente montuoso e comprende quasi interamente le catene del Tian Shan (che lo attraversa da ovest a est) e dei monti Ala Tau. 
La cima più alta è il Pik Pobedy, 7.439 m, sull'estremo confine orientale. 
La catena principale è fiancheggiata a nord dai monti Kirghizi e dagli Ala Tau e a sud dagli Alaj. 
I fiumi principali sono il Cu, il Talas, il Naryn. 
Nella parte nordorientale si apre il lago più vasto, l'Issyk-Kul di 6.280 km2
La capitale è Biskek. 
La composizione etnica è molto varia, formata per circa metà da kirghizi, ma anche da russi, uzbechi, ucraini, tedeschi (2,4%, deportati nel 1941), tartari, kazachi e altri. 
L'agricoltura è il fondamento dell'economia locale; nelle valli si coltivano cotone, canapa, barbabietola da zucchero, tabacco e sulle colline frumento e vite. 
L'allevamento bovino è piuttosto diffuso, data l'ampia disponibilità di pascoli. 
L'industria è prettamente legata alla trasformazione dei prodotti agricoli (zuccherifici e tabacchifici); lo sviluppo di altri settori, quali il tessile e del cemento, è piuttosto recente. 
Il sottosuolo è discretamente ricco di carbone. 
STORIA Conquistata dai russi, la regione è integrata nel Turkestan organizzato nel 1865-1867. Essa diventa regione autonoma dei kara-kirghiz nel 1924, all'interno della Repubblica socialista sovietica di Russia. Nel 1926 diventa la Repubblica autonoma del Kirghizistan. Nel 1936 riceve lo status di repubblica federale. Le prime elezioni repubblicane libere del 1990 sono vinte dai comunisti. L'anno successivo il Soviet Supremo proclama l'indipendenza del paese (agosto), che aderisce alla CSI. 
Abitanti-4.670.000 
Superficie-198.500 km2 
Densità-23,5 ab./km2 
Capitale-Biskek 
Governo-Repubblica parlamentare 
Moneta-Som kirghiso 
Lingua-Kirghiso, russo 
Religione-Musulmana sunnita 
Kiribati Repubblica indipendente dell'Oceania, nel Pacifico nordoccidentale, stato membro del Commonwealth. 
Comprende le isole Gilbert, l'isola Ocean (o Banaba), le isole della Fenice e le Line Islands (Sporadi equatoriali). 
Gli atolli sono di origine madreporica, quindi circondati da una scogliera corallina, al cui interno si estendono strette spiagge sabbiose dalla vegetazione rigogliosa. 
Il clima è equatoriale o tropicale, con temperature elevate tutto l'anno. 
Le piogge sono abbondanti nelle isole settentrionali, talvolta addirittura scarse in quelle meridionali. 
La popolazione è di tipo micronesiano nell'isola Gilbert e polinesiano nelle altre; è concentrata per più di un terzo nell'isola Tarawa, dove sorge la capitale Bairiki, centro di circa 20.000 abitanti, discreto porto per l'esportazione della copra. 
L'economia poggia su agricoltura arretrata (palme da cocco, patate dolci, altri ortaggi e alberi del pane), sull'allevamento (suini e animali da cortile) e sulla pesca. 
Le comunicazioni sono garantite via mare e da un servizio aereo che collega le isole tra loro e con le Figi, le Tuvalu e le Nauru. 
Il commercio con l'estero si stabilisce in prevalenza con l'Australia, le Figi e la Gran Bretagna; le importazioni riguardano principalmente cereali, combustibili, prodotti tessili e prodotti meccanici. 
Antica colonia britannica, è diventata indipendente nel 1979. 
Abitanti-79.000 
Superficie-728 km2 
Densità-109,6 ab./km2 
Capitale-Bairiki 
Governo-Repubblica parlamentare 
Moneta-Dollaro australiano 
Lingua-Gilbertese e inglese 
Religione-Cattolica, protestante 
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