Opere d'arte in Lombardia

Codice scheda1m020-00002
Numero catalogo generale00178115
Ente schedatoreR03/ Musei Civici di Como
Gruppo oggettipittura
Definizione oggettodipinto
Numero oggetti
Categoria generale soggettosacro
Identificazione soggettoSAN PIETRO MARTIRE E IL MIRACOLO DELL'OSTIA CONSACRATA
Titolo soggetto
Nome provinciaComo
ComuneComo
Tipologia edificio di collocazionepalazzo
Qualificazione edificio di collocazionecomunale
Denominazione edificio di collocazionePalazzo Volpi
Denominazione spazio viabilistico (indirizzo edificio di collocazione)Via Diaz, 84
Denominazione struttura conservativa - livello 1 (nome istituto di conservazione)Musei Civici di Como
Denominazione struttura conservativa - livello 2 (nome istituto di conservazione)Pinacoteca Civica di Palazzo Volpi
Tipologia struttura conservativamuseo
Denominazione collezione di appartenenza dell'oggetto
Secolo (datazione dell'oggetto)sec. XVII
Frazione di secolo (datazione dell'oggetto)
Da (datazione dell'oggetto)1628 ca.
A (datazione dell'oggetto)1629 ca.
Autore/Nome sceltoCaresana Cristoforo
Ente collettivo/Nome scelto
Dati anagrafici/Periodo di attività dell'autore1601 ca./ 1629
Riferimento all'autore
Denominazione ambito culturale
Riferimento all'intervento
Materia e tecnicaolio su tela
Unità di misura
Altezza320
Larghezza450
Profondità
Diametro
Lunghezza
Descrizione oggettoIn primo piano un uomo si copre il volto; in ondo a destra si vede S. Pietro che alzando l'ostia consacrata mette in uga l'immagine della alsa Madonna. Tutt'intorno sono rappresentati vari personaggi. L'ambiente architettonico è deinito da alcune colonne.
Notizie storico-criticheIl dipinto u eseguito su commissione della conraterinta di S. Pietro martire per la cappella omonima della distrutta chiesa domenicana di S. Giovanni in Pedemonte di Como come ha chiarito il ritrovamento di un atto notarile 629 dal quale risulta la corretta individuazione dell'autore già identiicato in G. Paolo Recchi Bona Castellotti 98. Esso aceva pendant con la tela raigurante il Miracolo della gamba risanata di Giovanni Paolo Ghianda pure menzionata nell'atto del 629. Il Rovi 989 restituendo la tela al Caresana già conosciuto per l'esecuzione di areschi nella cappella del Rosario della Chiesa di usine Coppa 989 ha proposto raronti con un ciclo reso noto dal Longatti Longatti 970 nella cappella di S. Carlo a Montemezzo precedentemente attribuito al Caracciolo di Vercana.
Data stato di conservazione1979||2000
Stato di conservazionediscreto||buono
Condizione giuridicaproprietà Ente pubblico territoriale
Data compilazione1979
Nome compilatoreBona Castellotti M.
Specifiche ente schedatoreR03/ Musei Civici di Como
Referente scientifico compilazione
Funzionario responsabile compilazioneCasati Letizia||Maderna Valentina
Data trascrizione2000
Nome trascrittoreVirgilio Giovanna
Ente trascrittore
Data aggiornamento2000
Nome aggiornatoreVirgilio G.
Ente aggiornatore
Funzionario responsabile aggiornamento
Plus Codes8FQFR34M+W7