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manétta, sf. 1 Arnese di forma solitamente circolare che si stringe intorno ai polsi degli arrestati. 
2 Piccola leva per l'azionamento manuale di un dispositivo. ~ leva di comando. 
manfòrte, sf. invar. Sostegno, aiuto. 
Manfrédi (1232-Benevento 1266) Figlio naturale di Federico II e re di Sicilia (1258). A capo dei ghibellini, sconfisse i guelfi a Montaperti (1260), ma fu poi sconfitto e ucciso a Benevento da Carlo d'Angiò, chiamato in aiuto da papa Urbano IV (1263). La morte di Manfredi è ricordata da Dante nel purgatorio. 
Manfrédi, Antònio (Viareggio 1912-) Poeta e saggista italiano. Come poeta si ricordano Poesie (1954), Annamaria (1981) e Otto poesie (1985). Come saggista si è occupato anche di pittura e di cinema. Di ricordano Morlotti (1958) e Mario Marcucci (1959). 
Manfrédi, Nìno (Castro dei Volsci 1921) Attore e regista cinematografico, famoso soprattutto come interprete della commedia all'italiana. I principali film interpretati sono Anni ruggenti (1962), Pane e ciocccolata (1974), C'eravamo tanto amati (1974), In nome del papa re (1977). Come regista diresse Per grazia ricevuta (1971), che vinse il premio per la regia al festival di Cannes, e Nudo di donna (1981). 
Manfredìni, Francésco (Pistoia ca. 1680-ca. 1748) Compositore. È autore, tra l'altro, di sonate, concerti e sinfonie da camera e da chiesa e di alcuni oratori. 
Manfredònia Comune (59.000 ab., CAP 71043, TEL. 0884) in provincia di Foggia, sul golfo omonimo. Fondato da Manfredi nel 1256, nel XIV e XV sec. fu un importante centro per il commercio del grano. Oggi è importante come mercato agricolo (cereali, olive e uva) e ittico. I monumenti principali sono il castello svevo angioino (XIII sec.) e la chiesa di San Domenico. 
Golfo di Manfredonia 
Nel mare Adriatico, tra il promontorio del Gargano e la foce del fiume Ofanto. 
manfrìna, sf. 1 Monferrina. 2 Musica fastidiosa. ~ smanceria. 
manganàre, v. tr. Lisciare stoffe di lino adoperando il mangano. 
manganatóre, sm. (f.-trìce) Operaio che lavora al mangano. 
manganatùra, sf. L'operazione del manganatore. 
manganellàre, v. tr. Percuotere con il manganello. 
manganellàta, sf. Colpo inferto con il manganello. 
Manganèlli, Giórgio (Milano 1922-1990) Narratore. Tra le opere La letteratura come menzogna (1967) e Agli dei ulteriori (1972). 
manganèllo, sm. Altro nome di randello. ~ sfollagente. 
manganése, sm. Elemento chimico con simbolo Mn, numero atomico 25, peso atomico 54,95. È molto diffuso in natura sotto forma di silicati e in molti minerali come pirolusite (MnO2) e rodocrosite (MnCO3). In metallurgia è utilizzato in lega con il ferro, migliorando le caratteristiche di resistenza e durezza degli acciai, e i suoi composti sono utilizzati nell'industria vetraria, farmaceutica e della ceramica. 
mangànico, agg. (pl. m.-ci) 1 Relativo all'acido di formula H2MnO4. 2 Impropriamente, dell'ossido acido MnO3, dell'ossido Mn2O3 e dei sali di manganese trivalente. 
manganìna, sf. Lega di rame contente manganese al 15-20% e nichel al 2-5%. Dal momento che la sua conducibilità elettrica è pochissimo influenzata dalla temperatura, viene utilizzata nella costruzione di resistori. 
manganìsmo, sm. Intossicazione da manganese. 
manganìte, sf. Ossido idrato di manganese dai cristalli prismatici monoclini di colore grigio-nero, utilizzato per l'estrazione della manganese. Ha formula MnO(OH).