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Mónti, Luìgi detto Luisìto (Buenos Aires 1901-1983) Calciatore italo-argentino. Fece parte della nazionale argentina. Nel 1931 passò alla Juventus e con essa conquistò quattro scudetti e un titolo mondiale (1934). Fece anche parte della nazionale italiana (diciotto volte). 
Mónti, Vincènzo (Alfonsine, Ravenna 1754-Milano 1828) Poeta e letterato. Fu a Roma dal 1778 sotto la protezione di don Luigi Braschi, nipote di Pio VI e scrisse alcune opere tra cui l'ode Prosopopea di Pericle (1779), i poemetti La bellezza dell'universo (1781) e Ode al signor di Montgolfier (1784), le tragedie Aristodemo (1786) e Galeotto Manfredi (1788) e un poemetto contrario alla rivoluzione francese La Basvilliana (1793). Nel 1799 si trasferì a Parigi, diventando aperto sostenitore di Napoleone e ottenendo la carica ufficiale di poeta (1804) del regno d'Italia. In questo periodo scrisse Il bardo della Selva Nera e La spada di Federico II, esaltando la figura di Napoleone. Con ll ritorno degli austriaci, nonostante alcune opere celebrative (Ritorno di Astrea, 1816), cadde in disgrazia e si dedicò a studi linguistici e letterari, partecipando alla polemica tra classicisti e romantici, nella quale prese le parti dei primi (Sulla mitologia, 1825). Altre opere furono la tragedia Caio Gracco (1800), la traduzione della Pucelle d'Orléans di Voltaire, L'invito a Pallade (1819) e la Proposta di alcune correzioni ed aggiunte al vocabolario della Crusca (1817-1826) nella quale prese posizione contro il purismo linguistico. Il capolavoro di Monti è comunque la traduzione dell'Iliade di Omero (1810). 
Montiàno Comune in provincia di Forlì (1.545 ab., CAP 47020, TEL. 0547). 
Monticèlli Brusàti Comune in provincia di Brescia (2.968 ab., CAP 25040, TEL. 030). 
Monticèlli d'Ongìna Comune in provincia di Piacenza (5.392 ab., CAP 29010, TEL. 0523). 
Monticèlli Pavése Comune in provincia di Pavia (683 ab., CAP 27010, TEL. 0382). 
Monticèllo Comune (già Monticello Brianza) in provincia di Lecco (4.217 ab., CAP 22068, TEL. 039). 
Monticèllo Cónte Òtto Comune in provincia di Vicenza (8.334 ab., CAP 36010, TEL. 0444). 
Monticèllo d'Àlba Comune in provincia di Cuneo (1.760 ab., CAP 12066, TEL. 0173). 
Montichiàri Comune in provincia di Brescia (16.759 ab., CAP 25018, TEL. 030). Centro agricolo, industriale (prodotti chimici, meccanici, tessili, cartari) e dell'allevamento presso il fiume Chiese. Vi si trova la chiesa di San Pancrazio, in stile romanico, costruita nel XII sec. Gli abitanti sono detti Monticlarensi
Monticiàno Comune in provincia di Siena (1.444 ab., CAP 53015, TEL. 0577). 
Montièri Comune in provincia di Grosseto (1.499 ab., CAP 58026, TEL. 0566). 
Montifèrru Regione naturale della provincia di Oristano, comprendente il massiccio montuoso del monte Ferru (1.050 m). 
Montìglio Comune in provincia di Asti (1.429 ab., CAP 14026, TEL. 0141). 
Montignóso Comune in provincia di Massa Carrara (9.158 ab., CAP 54038, TEL. 0585). 
Montiróne Comune in provincia di Brescia (3.072 ab., CAP 25010, TEL. 030). 
Montjovet Comune in provincia di Aosta (1.357 ab., CAP 11020, TEL. 0166). 
Montmassòn, Rosalìa (Saint-Jorioz 1826-Roma 1904) Patriota. Fuggita dalla Francia nel 1849, riparò in Piemonte. Qui conobbe e sposò Francesco Crispi. Il suo carattere fermo e coraggioso la spinse a partecipare alla spedizione dei Mille. Nel 1875 Crispi l'abbandonò per sposare L. Barbagallo. Morì povera e sola. 
Montmorency, Anne de (Chantilly 1493-Parigi 1567) Militare e politico francese. Nel 1522 fu nominato maresciallo e pari di Francia e conestabile dal 1537. Partecipò con Francesco I alla campagna d'Italia contro Carlo V e vinse a Narbonne (1536) e in Piemonte (1537). Caduto in disgrazia presso Francesco I, si ritirò a Chantilly per ritornare alla vita politica con l'ascesa al trono di Enrico II (1547). La sconfitta subita a San Quintino (1557) accrebbe l'ostilità nei suoi confronti. Morì nella lotta contro gli ugonotti. 
montmorillonìte, sf. Silicato idrato di alluminio, sodio e magnesio, è un costituente delle argille smettiche e delle betoniti. Si presenta in aggregati di piccole scaglie monocline.