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SinàgraComune in provincia di Messina (3.173 ab., CAP 98069, TEL. 0941). 
SinaiPenisola bagnata dal mar Mediterraneo e dal mar Rosso (golfi di Suez e di Aqaba), culmina nel Gebel Caterina (2.638 m). Di forma triangolare, appartiene geograficamente all'Asia e politicamente all'Egitto. Il paesaggio è desertico e stepposo e il clima molto arido. Principale risorsa economica è lo sfruttamento del sottosuolo (petrolio, ferro, manganese). La popolazione, molto scarsa, è costituita da tribù nomadi. Vi si trovano numerosi monasteri e conventi, fra cui il convento di Santa Caterina (tuttora abitato), dotato di una biblioteca ricca di importanti manoscritti. Anticamente gli egiziani frequentarono il territorio per motivi militari e per lo sfruttamento di giacimenti di rame e turchesi (lo provano numerose iscrizioni a partire dalla terza dinastia a Rammesse IV) e a Sãrãbit-al-Khãdim fu costruito un santuario alla signora della terra e del Turchese, patrona del Sinai. Fu tappa della perigrinazione degli israeliani usciti dall'Egitto verso la terra di Canaan e secondo la Bibbia gli ebrei rimasero circa un anno nei pressi del Gebel Musa (2.131 m) che viene identificato con il monte Sinai sul quale Mosè ricevette le Tavole della legge. Nel 1956 e nel 1967 fu teatro di combattimenti fra israeliani ed egiziani. Nel 1967, dopo il terzo conflitto arabo-israeliano (guerra dei sei giorni), fu occupato da Israele che chiuse temporaneamente il canale di Suez. Israele mantenne il controllo del territorio fino al 1982, quando, con gli accordi di Camp David (1979), restituì il Sinai all'Egitto. 
sinalbìna, sf.Principio attivo della senape bianca. 
sinalèfe, sf.Nella metrica lettura come unica sillaba dell'ultima vocale di una parola e della prima della parola seguente. 
SinaloaStato (2.204.000 ab.) del Messico, affacciato all'oceano Pacifico. Capitale Culiac´n. 
SinalùngaComune in provincia di Siena (11.583 ab., CAP 53048, TEL. 0577). Centro agricolo (coltivazione di olivi, viti e cereali) e industriale (mobilifici, prodotti per l'edilizia e meccanici). Gli abitanti sono detti Sinalunghesi
Sinan, Qoga Mimar(Kaysarye 1489-Costantinopoli 1578 o 1588) Architetto turco. Tra le opere la moschea di Solimano a Istanbul (1550-1556) e la moschea di Selim a Edirne (1568-1574). 
SinancèidiFamiglia di Pesci scorpeniformi marini pericolosi anche per l'uomo. 
Sinàndre, sf. pl.Ordine di piante Dicotiledoni e Gamopetale che comprende le Campanulacee, le Composite e Lobeliacee. 
sinàpsi, sf. invar.Connessione fra due cellule nervose o fra una fibra nervosa e la placca motrice di un muscolo. La sinapsi è formata dalle due membrane del neurone: la prima, chiamata membrana presinaptica, trasmette l'impulso nervoso, mentre la membrana postsinaptica è deputata a riceverlo. Lo spazio tra le due membrane, detto spazio intersinaptico, ha il compito di liberare la sostanza neurotrasmettitrice (acetilcolina, noradrenalina). La trasmissione degli impulsi nervosi nelle sinapsi può avvenire in una sola direzione e con velocità e frequenza ridotte rispetto alla fibra nervosa. 
sinàpsidiSottoclasse di Rettili vissuti tra la fine del Paleozoico e il Giurassico medio con grande diffusione tra il Permiano e il Triassico. Comprende i due ordini dei pelicosauri e dei terapsidi. 
SinàptidiOrdine di oluturoidi che presentano una corona di tentacoli con un ancora mobile che rende la loro superficie ruvida e adesiva. 
SINASCELSigla di Sindacato Nazionale Scuola Elementare. 
SinascìdieGruppo di ascidie coloniali con intestini che si congiungono in una cloaca comune. 
sinàssi, sf.Assemblea cristiana a scopo liturgico. 
Sinatra, Frank(Hoboken 1915-Los Angeles 1998) Cantante e attore cinematografico statunitense, nato in Italia nel 1915. Ha ottenuto come cantante una popolarità tale da essere soprannominato The voice (la voce). Ha girato numerosi film. 
SincàridiSuperordine di Crostacei Malacostraci il cui primo segmento toracico si unisce al capo. 
sincarion, sm. invar.Nucleo dell'uovo fecondato che presenta un corredo cromosomico diploide causa la fusione dei pronuclei dei gameti. 
sincarpìa, sf.Condizione del gineceo per cui molti carpelli si uniscono fino a formare un unico pistillo. 
sincàrpo, o sincàrpico, agg.(pl. m.-ci) Riferito a un ovario che presenta sincarpia.