Enciclopedia

Della GermaniaProsa di Madame de Staël (1810). 
Délla Grèca, Vincènzo(Palermo 1600 ca.-Roma 1660) Architetto. Attivo a Roma fino al 1660. Tra le opere, Completamento della facciata dei Santi Domenico e Sisto a Roma, che era stata iniziata da N. Torriani. 
Della guerraTrattato di K. von Clausewitz (1832). 
Délla Pòrta, Giàcomo(Genova 1533-Roma 1602) Architetto, allievo di Vignola, fu autore di splendide facciate di chiese romane (chiesa del Gesù, Madonna dei Monti, Sant'Atanasio dei Greci, San Giovanni dei Fiorentini) e di palazzi (palazzo dei Conservatori,1564-1568, su progetto di Michelangelo, palazzo Maffei, palazzo Aldobrandini, palazzi di Piazza Campitelli a Roma, Villa Aldobrandini a Frascati); completò il palazzo del Campidoglio (facciata e scalea del palazzo senatorio) e, rielaborando il progetto di Michelangelo, continuò la costruzione della cupola di San Pietro (1588-1589), opera che lo rese famoso. Attraverso la rielaborazione di alcuni tipi edilizi rinascimentali, contribuì con le sue opere a dare un'impronta nobile a numerosi edifici della capitale. 
Délla Pòrta, Giambattista(Napoli 1535-1615) Scienziato partenopeo, beneficiò degli studi compiuti alla corte dell'imperatore Carlo V e dopo il 1579 si trasferì prima a Roma e poi a Ferrara, dove fu accolto alla corte di Alfonso II d'Este. Prima di entrare nell'ordine dei gesuiti (1585) fu attivo in molti campi, tra cui la matematica, il magnetismo e l'ottica; scrisse molti trattati, che gli valsero la fama europea e l'accusa di stregoneria. Il suo lavoro più importante (Magia naturalis, 1558) fu infatti posto all'indice dalla Santa Inquisizione. Con l'opera De refractione (1593) spiegò il funzionamento della camera oscura e rivendicò la paternità dell'invenzione del telescopio. 
Délla Pòrta, Guglièlmo(1490/1500-Roma 1577) Scultore. Tra le opere Monumento a Paolo III Farnese (1549-1575, Roma, San Pietro). 
Délla Quèrcia, Jàcopo(Siena 1371/74-1438) Scultore. Esponente del classicismo rinascimentale, figlio dell'orafo Pietro d'Agnolo, deve il proprio soprannome al Borgo della Quercia Grossa, località nelle vicinanze di Siena dove ebbe origine la sua famiglia. Tra le opere Tomba di Ilaria del Carretto (1406-1407, Lucca, San Martino), Pala d'altare della famiglia Trenta (1416-1422, Lucca, San Frediano, Cappella Trenta) e Storie della Genesi (1425-1438, incompiuto, Bologna, San Petronio, Portale Maggiore). 
Della ragion di statoOpera di politica di G. Botero (1589). 
Délla Ròbbia, Andrèa(Firenze 1435-1528) Scultore. Nipote e allievo di Luca, capostipite della famosa famiglia di scultori e ceramisti, ne proseguì l'opera, arricchendola con una maggiore ricchezza descrittiva e pittorica. Tra le opere Putti (1463-1466, Firenze, Ospedale degli Innocenti, Portico) e Incontro tra i santi Francesco e Domenico (1490-1495, Firenze, Ospedale di San Paolo, Loggia). 
Délla Róbbia, Giovanni(Firenze 1469-1529) Scultore fiorentino. Lavorò nelle chiese di Santa Croce, San Lorenzo e Santa Maria Novella, ove si conserva un suo pregevole lavabo della sacrestia (1497). A Pistoia è conservata una decorazione dell'Ospedale del Ceppo (1525). 

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