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La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
PROMULGA
la seguente legge:
Articolo unico
E' convertito in legge il decreto-legge 8 gennaio 1976, n. 2,
concernente norme integrative delle leggi 10 dicembre 1975, n. 679,
12 dicembre 1975, n. 680 e 18 dicembre 1975, n. 708, riguardanti
l'istituzione delle corti di assise di Brindisi, Taranto, Rimini e
Locri, con le seguenti modificazioni:
All'articolo 1, primo comma, le parole: "I presidenti delle corti
di appello di Lecce, di Bologna e di Catanzaro, competenti ai sensi
della legge 10 aprile 1951, n. 287, e successive modificazioni, sono
tenuti a procedere senza ritardo" sono sostituite dalle seguenti:
"I presidenti dei tribunali di Brindisi, Taranto, Rimini e Locri
sono tenuti a procedere immediatamente".
All'articolo 1, secondo comma, le parole: "e dei giudici popolari
supplenti" sono soppresse e le parole:
"di Bologna e di Catanzaro" sono sostituite dalle seguenti: "di
Forli' e di Palmi".
All'articolo 1, dopo il secondo comma e' aggiunto il seguente:
"Analogamente, prima che si proceda alle operazioni di cui al primo
comma, devono essere rinnovate le operazioni di formazione delle
liste generali e di imbussolamento delle schede dei giudici popolari
ordinari delle corti d'assise di appello di Catanzaro e di Reggio
Calabria".
All'articolo 2, le parole: "di Bologna e di Catanzaro" sono
sostituite dalle altre: "di Forli' e di Palmi".
All'articolo 2 e' aggiunto il seguente comma:
"La disposizione di cui al comma precedente si applica anche ai
collegi formati con giudici popolari estratti in base alle liste
generali attualmente esistenti delle corti d'assise di appello di
Catanzaro e di Reggio Calabria".
La tabella C allegata al decreto-legge e' sostituita dalla
seguente:
TABELLA C
----> Parte di provvedimento in formato grafico <----
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserta
nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addi' 5 febbraio 1976
LEONE
MORO - REALE
Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO