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La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
PROMULGA
la seguente legge:
Art. 1.
Per provvedere agli interventi resi necessari dai movimenti franosi
verificatisi nel dicembre 1982 nei quartieri di Posatora, Palombella
e Borghetto della citta' di Ancona, e' assegnato alla regione Marche
un contributo speciale di lire 213 miliardi nel triennio 1983-1985.
La quota relativa al 1983 resta determinata in lire 93 miliardi.
Per la concessione di contributi pluriennali e' altresi' assegnato
alla regione Marche un contributo speciale di lire 40 miliardi in
ragione di lire 2 miliardi per ciascuno degli anni dal 1983 al 2002.
Con le somme anzidette la regione provvede, anche a mezzo di delega
al comune di Ancona, ai seguenti interventi:
a) erogazione di contributi ai proprietari di immobili
residenziali distrutti o danneggiati dalla frana, secondo i criteri
di cui al successivo articolo 5;
b) erogazione di contributi ai proprietari di immobili utilizzati
per attivita' produttive o per servizi pubblici o sociali, distrutti
o danneggiati dalla frana, secondo i criteri di cui al successivo
articolo 6;
c) realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria e
secondaria a servizio delle aree eventualmente necessarie per il
reinsediamento della popolazione proveniente dalle zone da
abbandonare;
d) realizzazione delle opere necessarie al completamento
dell'asse viario nord-sud in attuazione del piano di ricostruzione
della citta' di Ancona, da affidarsi anche in concessione;
e) realizzazione delle necessarie opere di consolidamento della
zona colpita dall'evento franoso ed eventuale acquisizione delle aree
dissestate;
f) realizzazione delle nuove condutture ed impianti per
l'approvvigionamento dell'acqua e del metano alla citta';
g) determinazione, con provvedimento del presidente della regione
Marche, su proposta del comune di Ancona, dei perimetri delle aree
che dovranno essere espropriate per realizzare tutte le opere
necessarie per i nuovi insediamenti;
h) adozione di ogni opportuna misura, ivi comprese la demolizione
e la rimozione delle, opere, diretta al ripristino e successiva
utilizzazione della zona interessata dalla frana;
i) ricostruzione degli immobili danneggiati utilizzati dall'Ente
regionale per il diritto allo studio di Ancona.