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La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
PROMULGA
la seguente legge:
Art. 1.
Alla societa' denominata "Centro per gli studi di tecnica navale"
con sede in Genova, costituita ai sensi dell'articolo 1 della legge 5
maggio 1976, n. 259, e' affidato, in aggiunta alle finalita' previste
dall'articolo 2 della stessa legge, il compito di attuare e
promuovere programmi di sviluppo, sperimentazione, progettazione,
preindustrializzazione dei prototipi, nel settore della costruzione e
della propulsione navale, avuto anche riguardo alle esigenze
determinate dai processi di ristrutturazione e razionalizzazione
dell'industria navalmeccanica e dagli interventi a sostegno
dell'industria stessa.
Alla predetta societa' puo' essere concesso un contributo
determinato in misura pari al novanta per cento delle spese previste
da ciascun programma per la realizzazione delle finalita' e dei
compiti di cui al precedente comma.
Per l'attuazione dei propri compiti, la societa' ha facolta' di
stipulare contratti con aziende operanti nel settore della
costruzione e della propulsione navale nonche' con universita' ed
enti pubblici che operano nel settore della ricerca.
NOTE
Nota all'art. 1, primo comma:
- Il testo degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio
1976, n. 259, e' il seguente:
"Art. 1. - L'Istituto per la ricostruzione industriale,
direttamente o tramite societa' finanziarie da esso
controllate, e' autorizzato a costituire una societa' a
prevalente partecipazione statale per lo sviluppo delle
attivita' di ricerca applicata nel settore della
costruzione e della propulsione navale.
Alla predetta societa' possono partecipare:
societa' di costruzione e di riparazione navali;
societa' armatoriali;
societa' operanti nel campo della propulsione navale;
Art. 2. - La societa' di cui all'articolo 1 ha lo scopo
di:
a) promuovere e sviluppare ricerche applicate nel campo
delle metodologie della progettazione e delle tecnologie
della costruzione e della propulsione navale;
b) stabilire e sviluppare rapporti di collaborazione
con enti e associazioni nazionali ed esteri;
c) contribuire alla preparazione di personale tecnico
specializzato nell'applicazione delle tecnologie promosse;
d) partecipare con rilevazioni e controlli alle prove
sia in officina che in mare".