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La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
PROMULGA
la seguente legge:
Art. 1.
Alla copertura dei posti di addetto al servizio automezzi
dell'Amministrazione giudiziaria vacanti alla data di entrata in
vigore della presente legge nel ruolo del personale della carriera
ausiliaria si provvede, in deroga alle disposizioni della legge 2
aprile 1968, n. 482, mediante concorso per titoli, integrato da una
prova pratica di idoneita' tecnica, riservato agli autisti assunti
entro il 1° giugno 1984 ai sensi della legge 11 novembre 1982, n.
861, ancorche' non piu' in servizio, che non abbiano superato il
quarantacinquesimo anno di eta' e siano in possesso degli altri
requisiti previsti dall'articolo 2 e successive modificazioni del
decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3.
NOTE
Nota al titolo:
La legge 11 novembre 1982, n. 861 concerne assunzioni
straordinarie di personale addetto al servizio di automezzi
dipendente dal Ministero di grazia e giustizia.
Note all'art. 1:
- La legge 2 aprile 1968, n. 482 concerne disciplina
generale delle assunzioni obbligatorie presso le pubbliche
amministrazioni e le aziende private.
- L'articolo 2 del decreto del Presidente della
Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 (statuto degli impiegati
civili dello Stato), nel testo vigente, prevede tra gli
altri requisiti per l'ammissione al concorso la
cittadinanza italiana e l'idoneita' fisica all'impiego.
Reca inoltre le seguenti disposizioni:
"L'Amministrazione ha facolta' di sottoporre a visita
medica di controllo i vincitori del concorso.
Per l'ammissione a particolari carriere, gli ordinamenti
delle singole amministrazioni possono prescrivere anche
altri requisiti.
Il titolo di studio per l'accesso a ciascuna carriera e'
stabilito dagli articoli seguenti.
Non possono accedere agli impieghi coloro che siano
esclusi dall'elettorato attivo politico e coloro che siano
stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una
pubblica amministrazione.
Salvo che i singoli ordinamenti non dispongano
diversamente, sono equiparati ai cittadini gli italiani non
appartenenti alla Repubblica.
I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data
di scadenza del termine stabilito nel bando di concorso per
la presentazione della domanda di ammissione".