Leggi d'Italia
CLAUDEBOT sta effettuando uno scraping eccessivo dell'intero sito. Si invita Anthropic a citare blia.it quale Web App originale. Grazie.
(Fonte opendata: Camera dei Deputati)
Legge Ordinaria n. 208 del 18/04/1962 (Pubblicata nella G.U. del 9 maggio 1962 n. 118)
Modifiche alla tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche.
Modifiche alla tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
PROMULGA
la seguente legge:
Art. 1.
Gli articoli 194 e 195 del testo unico per la finanza locale,
approvato con regio decreto 14 settembre 1931, n. 1175, sono
modificati come segue:
Art. 194. - "Le occupazioni sono permanenti o temporanee.
Le occupazioni di durata non inferiore all'anno, comportino o meno
l'esistenza di manufatti o impianti, sono permanenti; tutte le altre
sono temporanee.
La tassa e' graduata a seconda dell'importanza della localita' ed
e' applicata unicamente in base alla superficie occupata.
A tale effetto le strade, gli spazi e le altre aree pubbliche
indicate nell'articolo 192 sono classificate in categorie, in
rapporto alla loro importanza.
L'elenco di classificazione e' deliberato dal Consiglio comunale
sentita la Commissione edilizia, o dal Consiglio provinciale ed e'
pubblicato per quindici giorni all'albo pretorio ed in altri luoghi
pubblici".
Art. 195. - "Per le occupazioni permanenti la tassa e' annua; e'
commisurata alla effettiva, superficie occupata e si applica in base
alla seguente tariffa:
a) occupazione del suolo di pertinenza dei Comuni:
Tassa per metro
Classi di Comuni quadrato in lire
(art. 11) massima
--------------------------------------
Classe A ......... 20.000
" B ......... 16.000
" C ......... 12.000
" D ......... 9.000
" E ......... 7.000
" F ......... 5.000
" G .........
" H ......... > 3.000
" I .........
b) occupazioni del suolo di pertinenza delle Province: la tassa
non puo' superare le lire 5.000 a metro quadrato;
c) occupazioni degli spazi soprastanti e sottostanti al suolo: la
tariffa di cui alle precedenti lettere puo' essere ridotta fino alla
meta'.
La tassa e' ridotta del 50 per cento per i passi cartabili
costruiti attraverso i marciapiedi o le strade, allo scopo di
accedere con i veicoli agli edifici ed ai fondi: e' in facolta' dei
Comuni e delle Province di concedere riduzioni anche maggiori.
Per le occupazioni permanenti con balconi, verande "simili infissi
di carattere stabile, pertinenti alle fronti delle case verso l'area
pubblica, la tassa e' ridotta ad un decimo e si applica per le
occupazioni di ogni piano. E' in facolta' dei Comuni e delle Province
di concedere riduzioni anche maggiori o di non applicare la tassa.
Sono, comunque esenti dalla tassa i balconi di superficie non
superiore ai 4 metri quadrati.
I contribuenti possono liberarsi, in qualsiasi tempo, dell'onere
della tassa per le occupazioni con passi carrabili, balconi, verande
e simili infissi di carattere stabile mediante il versamento di una
somma uguale a venti annualita' del tributo".
1947
1948
1949
1950
1951
1952
1953
1954
1955
1956
1957
1958
1959
1960
1961
1962
1963
1964
1965
1966
1967
1968
1969
1970
1971
1972
1973
1974
1975
1976
1977
1978
1979
1980
1981
1982
1983
1984
1985
1986
1987
1988
1989
1990
1991
1992
1993
1994
1995
1996
1997
1998
1999
2000
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
2013
2014
2015
2016
2017
2018
2019
2020
2021
2022
