Leggi d'Italia
CLAUDEBOT sta effettuando uno scraping eccessivo dell'intero sito. Si invita Anthropic a citare blia.it quale Web App originale. Grazie.
(Fonte opendata: Camera dei Deputati)
Legge Ordinaria n. 246 del 05/03/1963 (Pubblicata nella G.U. del 21 marzo 1963 n. 77)
Istituzione di una imposta sugli incrementi di valore delle aree fabbricabili; modificazioni al testo unico per la finanza locale, approvato con regio decreto 14 settembre 1931, n. 1175, e al regio decreto-legge 28 novembre 1938, n. 2000, convertito nella legge 2 giugno 1939, n. 739.
Istituzione di una imposta sugli incrementi di valore delle aree fabbricabili; modificazioni al testo unico per la finanza locale, approvato con regio decreto 14 settembre 1931, n. 1175, e al regio decreto-legge 28 novembre 1938, n. 2000, convertito nella legge 2 giugno 1939, n. 739.
La Camera, dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
PROMULGA
la seguente legge:
Art. 1.
E' data facolta' ai Comuni di istituire una imposta sull'incremento
di valore delle aree fabbricabili. La istituzione dell'imposta e'
obbligatoria per i Comuni aventi una popolazione superiore ai 30.000
abitanti, o Comuni capoluoghi di Provincia, ovvero Comuni dichiarati
di soggiorno o di cura, ovvero limitrofi di Comuni aventi non meno di
300.000 abitanti.
Si considerano fabbricabili le aree che per conformazione fisica o
superficie, anche se suddivise fra piu' proprietari, siano
utilizzabili a scopo edificatorio, tenuto conto delle norme edilizie
in vigore la' dove esistono, sempreche', se censite con reddito
dominicale terreni, abbiano, nel momento in cui si applica l'imposta,
ai sensi degli articoli 6, 7 e 12 un valore di mercato almeno otto
volte superiore a quello determinato in base al reddito stesso, ai
sensi della legge 20 ottobre 1954, n. 1044.
Per le aree censite come bosco di alto fusto il calcolo di cui al
comma precedente viene effettuato considerandole come se fossero
censite a pascolo di prima classe, con l'aggiunta del valore delle
piante riferito al primo settembre dell'anno precedente a quello
della tassazione; per le aree non censite con reddito dominicale si
fa riferimento al valore medio dei terreni circostanti.
Si considerano fabbricabili le aree ancorche' sulle medesime
insistano costruzioni abusive o a carattere provvisorio, o ruderi di
fabbricati di qualunque natura, come pure le aree che siano
utilizzate, se la costruzione sia stata iniziata posteriormente al 1
gennaio 1958, per una cubatura inferiore alla meta' di quella
consentita dalle norme edilizie vigenti nel tempo della costruzione o
di quella corrispondente al sistema normale di costruzioni edilizie
usato nella zona.
Sono equiparati alle aree fabbricabili i tratti di palude o di
laguna o di litorale, non soggetti a regime di pubblico demanio, che
siano utilizzabili per costruzione edilizia anche mediante lavori di
consolidamento o di rassodamento.
Sono pure equiparati alle aree fabbricabili i suoli ed i tratti di
terreno che si possono rendere edificabili mediante lavori di
demolizione, movimenti di terra, sbancamenti di rocce ed in genere
lavori di adattamento.
1947
1948
1949
1950
1951
1952
1953
1954
1955
1956
1957
1958
1959
1960
1961
1962
1963
1964
1965
1966
1967
1968
1969
1970
1971
1972
1973
1974
1975
1976
1977
1978
1979
1980
1981
1982
1983
1984
1985
1986
1987
1988
1989
1990
1991
1992
1993
1994
1995
1996
1997
1998
1999
2000
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
2013
2014
2015
2016
2017
2018
2019
2020
2021
2022
