Leggi d'Italia
CLAUDEBOT sta effettuando uno scraping eccessivo dell'intero sito. Si invita Anthropic a citare blia.it quale Web App originale. Grazie.
(Fonte opendata: Camera dei Deputati)
Legge Ordinaria n. 106 del 02/04/1986 (Pubblicata nella G. U del 15 aprile 1986 n. 87)
Modificazione della legge 13 maggio 1985, n. 190, recante riconoscimento giuridico dei quadri intermedi.
Modificazione della legge 13 maggio 1985, n. 190, recante riconoscimento giuridico dei quadri intermedi.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
PROMULGA
la seguente legge:
Art. 1.
1. L'articolo 6 della legge 13 maggio 1985, n. 190, e' sostituito
dal seguente:
"In deroga a quanto previsto dal primo comma dell'articolo 2103 del
codice civile, come modificato dall'articolo 13 della legge 20 maggio
1970, n. 300, l'assegnazione del lavoratore alle mansioni superiori
di cui all'articolo 2 della presente legge ovvero a mansioni
dirigenziali, che non sia avvenuta in sostituzione di lavoratori
assenti con diritto alla conservazione del posto, diviene definitiva
quando si sia protratta per il periodo di tre mesi o per quello
superiore fissato dai contratti collettivi".
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserta
nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addi' 2 aprile 1986
COSSIGA
CRAXI, Presidente del Consiglio dei
Ministri
Visto, il Guardasigilli: MARTINAZZOLI
NOTE
Note al nuovo testo dell'art. 6 della legge n. 190/1985:
- Il testo vigente dell'art. 2103, primo comma, del
codice civile e il seguente:
"Art. 2103. (Mansioni del lavoratore). - Il prestatore di
lavoro deve essere adibito alle mansioni per le quali e'
stato assunto o a quelle corrispondenti alla categoria
superiore che abbia successivamente acquisito ovvero a
mansioni equivalenti alle ultime effettivamente svolte,
senza alcuna diminuzione della retribuzione. Nel caso di
assegnazione a mansioni superiori il prestatore ha diritto
al trattamento corrispondente all'attivita' svolta, e
l'assegnazione stessa diviene definitiva, ove la medesima
non abbia avuto luogo per sostituzione di lavoratore
assente con diritto alla conservazione del posto, dopo un
periodo fissato dai contratti collettivi, e comunque non
superiore a tre mesi. Egli non puo' essere trasferito da
una unita' produttiva ad un'altra se non per comprovate
ragioni tecniche, organizzative e produttive".
- Il testo dell'art. 2 della legge n. 190/1985 e' il
seguente:
"Art. 2. - 1. La categoria dei quadri e' costituita dai
prestatori di lavoro subordinato che, pur non appartenendo
alla categoria dei dirigenti, svolgano funzioni con
carattere continuativo di rilevante importanza ai fini
dello sviluppo e dell'attuazione degli obiettivi
dell'impresa.
2. I requisiti di appartenenza alla categoria dei quadri
sono stabiliti dalla contrattazione collettiva nazionale o
aziendale in relazione a ciascun ramo di produzione e alla
particolare struttura organizzativa dell'impresa.
3. Salvo diversa espressa disposizione, ai lavoratori di
cui al comma 1 si applicano le norme riguardanti la
categoria degli impiegati".
il resto della Legge è possibile consultarlo su Normattiva.it1947
1948
1949
1950
1951
1952
1953
1954
1955
1956
1957
1958
1959
1960
1961
1962
1963
1964
1965
1966
1967
1968
1969
1970
1971
1972
1973
1974
1975
1976
1977
1978
1979
1980
1981
1982
1983
1984
1985
1986
1987
1988
1989
1990
1991
1992
1993
1994
1995
1996
1997
1998
1999
2000
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
2013
2014
2015
2016
2017
2018
2019
2020
2021
2022
