Leggi d'Italia
CLAUDEBOT sta effettuando uno scraping eccessivo dell'intero sito. Si invita Anthropic a citare blia.it quale Web App originale. Grazie.
(Fonte opendata: Camera dei Deputati)
Legge Ordinaria n. 389 del 28/10/1999 G.U. n. 258 del 3 Novembre 1999
Norme derogatorie in materia di gestione delle farmacie urbane e rurali
Norme derogatorie in materia di gestione delle farmacie urbane e rurali
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Promulga
la seguente legge:
Art. 1.
1. I farmacisti che, alla data di entrata in vigore della presente
legge, gestiscono da almeno tre anni una farmacia rurale o urbana in
via provvisoria, ai sensi dell'articolo 129 del testo unico delle
leggi sanitarie, approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265,
e successive modificazioni, ove ne abbiano avuta attribuita la
gestione nel rispetto dell'articolo 1, comma 2, della legge 16 marzo
1990, n. 48, hanno diritto a conseguire per una sola volta la
titolarita' della farmacia, purche' alla data di entrata in vigore
della presente legge non sia stata pubblicata la graduatoria del
concorso per l'assegnazione della relativa sede farmaceutica.
2. Per i farmacisti che, alla data di entrata in vigore della
presente legge, abbiano superato il limite di eta' di cui
all'articolo 4, comma 2, della legge 8 novembre 1991, n. 362, o che
risultino gestori provvisori anteriormente all'entrata in vigore
della legge 16 marzo 1990, n. 48, si prescinde dall'aver ottenuto la
gestione della farmacia nel rispetto dell'articolo 1, comma 2, della
legge 16 marzo 1990, n. 48.
3. E' escluso dal beneficio il farmacista che abbia gia' trasferito
la titolarita' di altra farmacia da meno di dieci anni dall'entrata
in vigore della presente legge, ai sensi del quarto comma
dell'articolo 12 della legge 2 aprile 1968, n. 475, nonche' il
farmacista che abbia gia' ottenuto, da meno di dieci anni, altri
benefici o sanatorie.
4. Le domande, debitamente documentate, devono pervenire, a pena di
decadenza, alle regioni e alle province autonome di Trento e di
Bolzano entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della
presente legge.
5. L'accertamento dei requisiti e delle condizioni previsti dai
commi 1, 2, 3 e 4 e' effettuato entro un mese dalla presentazione
delle domande.
Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e' stato
redatto dall'amministrazione competente per materia, ai
sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi,
sull'emanazione dei decreti del Presidente della
Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della
Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre
1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle
disposizioni di legge alle quali e' operato il rinvio.
Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti
legislativi qui trascritti.
Note all'art. 1:
- Il regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265, reca:
"Approvazione del testo unico delle leggi sanitarie". Si
riporta il testo dell'art. 129:
"Art. 129. - In caso di sospensione o di interruzione di
un esercizio farmaceutico, dipendenti da qualsiasi causa, e
dalle quali sia derivato o possa derivare nocumento
all'assistenza farmaceutica locale, il prefetto adotta i
provvedimenti di urgenza per assicurare tale assistenza.
Se il titolare sia stato dichiarato fallito e il
curatore, durante i quindici mesi preveduti nell'art. 113,
lettera a), per la eventuale decadenza, sia stato
autorizzato all'esercizio provvisorio, ed all'esercizio
medesimo non sia preposto lo stesso fallito, la nomina di
un sostituto, che ha la responsabilita' del servizio, e'
soggetta all'approvazione del prefetto.
I provvedimenti del prefetto sono definitivi".
- La legge 16 marzo 1990, n. 48, reca: "Norma transitoria
in materia di gestione delle farmacie
urbane". Si riporta il testo dell'art. 1, comma 2:
"Art. 1.
(Omissis).
2. Successivamente all'applicazione delle disposizioni di
cui al comma 1, ove si verificassero gestioni provvisorie
di farmacie urbane o rurali, le stesse devono essere
attribuite a coloro che sono risultati idonei all'ultimo
concorso per l'assegnazione di farmacie vacanti o di nuova
istituzione, secondo l'ordine della graduatoria".
- La legge 8 novembre 1991, n. 362, reca: "Norme di
riordino del settore farmaceutico". Si riporta il testo
dell'art. 4, comma 2:
"Art. 4 (Procedure concorsuali).
(Omissis).
2. Sono ammessi al concorso di cui al comma 1 i cittadini
di uno Stato membro della Comunita' economica europea
maggiori di eta', in possesso dei diritti civili e politici
e iscritti all'albo professionale dei farmacisti, che non
abbiano compiuto i sessanta anni di eta' alla data di
scadenza del termine di presentazione delle domande".
- Per il testo dell'art. 1, comma 2, della legge 16
marzo 1990, n. 48, si veda in nota all'art. 1.
- La legge 2 aprile 1968, n. 475, reca: "Norme
concernenti il servizio farmaceutico". Si riporta il
testo dell'art. 12, quarto comma:
"Art. 12.
(Omissis).
Il farmacista che abbia ceduto la propria farmacia ai
sensi del presente articolo o del successivo art. 18 non
puo' concorrere all'assegnazione di un'altra farmacia se
non sono trascorsi almeno dieci anni dall'atto del
trasferimento".
il resto della Legge è possibile consultarlo su Normattiva.it1947
1948
1949
1950
1951
1952
1953
1954
1955
1956
1957
1958
1959
1960
1961
1962
1963
1964
1965
1966
1967
1968
1969
1970
1971
1972
1973
1974
1975
1976
1977
1978
1979
1980
1981
1982
1983
1984
1985
1986
1987
1988
1989
1990
1991
1992
1993
1994
1995
1996
1997
1998
1999
2000
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
2013
2014
2015
2016
2017
2018
2019
2020
2021
2022
