Leggi d'Italia
CLAUDEBOT sta effettuando uno scraping eccessivo dell'intero sito. Si invita Anthropic a citare blia.it quale Web App originale. Grazie.
(Fonte opendata: Camera dei Deputati)
Legge Ordinaria n. 205 del 21/07/2000 G.U. n. 173 del 26 Luglio 2000
Disposizioni in materia di giustizia amministrativa
Disposizioni in materia di giustizia amministrativa
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Promulga
la seguente legge:
Art. 1
Disposizioni sul processo amministrativo
1. All'articolo 21 della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, i commi
dal primo al quinto sono sostituiti dai seguenti:
"Il ricorso deve essere notificato tanto all'organo che ha emesso
l'atto impugnato quanto ai controinteressati ai quali l'atto
direttamente si riferisce, o almeno ad alcuno tra essi, entro il
termine di sessanta giorni da quello in cui l'interessato ne abbia
ricevuta la notifica, o ne abbia comunque avuta piena conoscenza, o,
per gli atti di cui non sia richiesta la notifica individuale, dal
giorno in cui sia scaduto il termine della pubblicazione, se questa
sia prevista da disposizioni di legge o di regolamento, salvo
l'obbligo di integrare le notifiche con le ulteriori notifiche agli
altri controinteressati, che siano ordinate dal tribunale
amministrativo regionale. Tutti i provvedimenti adottati in pendenza
del ricorso tra le stesse parti, connessi all'oggetto del ricorso
stesso, sono impugnati mediante proposizione di motivi aggiunti. In
pendenza di un ricorso l'impugnativa di cui dall'articolo 25, comma
5, della legge 7 agosto 1990, n. 241, puo' essere proposta con
istanza presentata al presidente e depositata presso la segreteria
della sezione cui e' assegnato il ricorso, previa notifica
all'amministrazione ed ai controinteressati, e viene decisa con
ordinanza istruttoria adottata in camera di consiglio.
Il ricorso, con la prova delle avvenute notifiche, e con copia del
provvedimento impugnato, ove in possesso del ricorrente, deve essere
depositato nella segreteria del tribunale amministrativo regionale,
entro trenta giorni dall'ultima notifica. Nel termine stesso deve
essere depositata copia del provvedimento impugnato, ove non
depositata con il ricorso, ovvero ove notificato o comunicato al
ricorrente, e dei documenti di cui il ricorrente intenda avvalersi in
giudizio.
La mancata produzione della copia del provvedimento impugnato e della
documentazione a sostegno del ricorso non implica decadenza.
L'amministrazione, entro sessanta giorni dalla scadenza del termine
di deposito del ricorso, deve produrre l'eventuale provvedimento
impugnato nonche' gli atti e i documenti in base ai quali l'atto e'
stato emanato, quelli in esso citati, e quelli che l'amministrazione
ritiene utili al giudizio. Dell'avvenuta produzione del provvedimento
impugnato, nonche' degli atti e dei documenti in base ai quali l'atto
e' stato emanato, deve darsi comunicazione alle parti costituite.
Ove l'amministrazione non provveda all'adempimento, il presidente,
ovvero un magistrato da lui delegato, ordina, anche su istanza di
parte, l'esibizione degli atti e dei documenti nel termine e nei modi
opportuni".
2. Il terzo comma dell'articolo 44 del testo unico delle leggi sul
Consiglio di Stato, approvato con regio decreto 26 giugno 1924, n.
1054, e successive modificazioni, e' sostituito dal seguente:
"La decisione sui mezzi istruttori, compresa la consulenza tecnica,
e' adottata dal presidente della sezione o da un magistrato da lui
delegato ovvero dal collegio mediante ordinanza con la quale e'
contestualmente fissata la data della successiva udienza di
trattazione del ricorso".
3. All'articolo 23 della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, sono
aggiunti, in fine, i seguenti commi:
"I documenti e gli atti prodotti davanti al tribunale amministrativo
regionale non possono essere ritirati dalle parti prima che il
giudizio sia definito con sentenza passata in giudicato e, nel caso
di appello, sono trasmessi senza indugio al giudice di secondo grado
unitamente al fascicolo d'ufficio. Mediante ordinanza puo' altresi'
essere disposta dal presidente della sezione, anche su istanza di
parte, l'acquisizione dei documenti e degli atti e mezzi istruttori
gia' acquisiti dal giudice di primo grado. Nel caso di appello con
richiesta di sospensione della sentenza impugnata ovvero di
impugnazione del provvedimento cautelare la parte ha diritto al
rilascio di copia conforme dei documenti e degli atti prodotti senza
oneri ad eccezione del costo materiale di riproduzione.
Il presidente della sezione puo', tuttavia, autorizzare la
sostituzione degli eventuali documenti e atti esibiti in originale
con copia conforme degli stessi, predisposta a cura della segreteria
su istanza motivata dalla parte interessata. Entro trenta giorni
dalla data dell'iscrizione a ruolo del procedimento di appello
avverso la sentenza la segreteria comunica al giudice di primo grado
l'avvenuta interposizione di appello e richiede la trasmissione del
fascicolo di primo grado".
4. All'articolo 38 del regio decreto 17 agosto 1907, n. 642, le
parole: "entro due giorni" sono sostituite dalle seguenti: "entro
dieci giorni".
1947
1948
1949
1950
1951
1952
1953
1954
1955
1956
1957
1958
1959
1960
1961
1962
1963
1964
1965
1966
1967
1968
1969
1970
1971
1972
1973
1974
1975
1976
1977
1978
1979
1980
1981
1982
1983
1984
1985
1986
1987
1988
1989
1990
1991
1992
1993
1994
1995
1996
1997
1998
1999
2000
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
2013
2014
2015
2016
2017
2018
2019
2020
2021
2022
